PANTERA

Nel lontano '66 al "Caffè Roma" un gruppo di giovani discuteva di fondare una nuova squadra di aranceri. Questo gruppo era formato da Mario Paggi, Mario Zanotti, Beppe Telatin e Dino Petrossi, che chiamò a sé il suo amico Dario Regalio "Drago". Petrossi e Regalio erano i veterani, dato che fondarono la prima squadra di aranceri di Ivrea: "La Donna di Bastoni". La nuova squadra doveva essere forte, piena di spirito, aggressiva in battaglia, per conquistare il prestigio del primato. Per questo fu scelto il nome e il simbolo della Pantera Nera, sinonimo di conquista territoriale. La divisa é nera, a bande laterali gialle, con una pantera nera su disco giallo campeggiante nella schiena. Luogo di riunione é il bar Vecchia Ivrea in vicolo Cantarana 16, angolo piazza Fillak, dove può essere inoltrata la corrispondenza eventuale, mentre informazioni possono essere richieste a Franco Capelli (tel. 616198). La Pantera combatte al Rondolino, dove si esibiscono anche i Mercenari, e - in questi anni - ha vinto un primo premio, un'arancia d'oro e per due volte il Palio dell'Arancere. Oltre alle attività carnascialesche, come polisportiva la squadra organizza e partecipa ad altri giochi, tra i quali ovviamente il torneo di calcio degli aranceri, gare di pesca, per non parlare delle varie manifestazioni ludiche in cui l'unico requisito richiesto sia l'allegria.