Penultima Domenica di Carnevale

Nella mattinata ha luogo la cerimonia di rappacificazione degli abitanti dei rioni del Castellazzo e del Borghetto. Il Bano della Croazia per il Borghetto, e il priore di San Maurizio, col loro seguito, si abbracciano sul Ponte Vecchio in memoria della pace raggiunta tra gli abitanti dei due rioni.

Durante gli antichi carnevali rionali, secondo quanto la tradizione orale suole tramandarci, gli abitanti finivano sistematicamente per azzuffarsi sul Ponte Vecchio all’incrociarsi dei rispettivi cortei, dal momento che quelli di San Maurizio apostrofavano quelli del Borghetto chiamandoli croass, corvacci. Di qui il nome di «Pranzo della Croazia» attribuito al convivio approntato in un ristorante cittadino, subito dopo la cerimonia della rappacificazione, al quale tutti i personaggi e una larga rappresentanza cittadina partecipano con grande entusiasmo.

Nel pomeriggio ha di nuovo luogo l’«Alzata degli Abbà» che ripete, nei confronti del secondo bimbo prescelto per ciascuna delle cinque parrocchie, la cerimonia svoltasi la domenica precedente. Questi dieci bambini, con sontuosi costumi d'epoca e in sella a cavalli condotti da palafrenieri, parteciperanno a tutte le parate cittadine fino a quando saranno chiamati ad appiccare il fuoco agli scarli dei rispettivi rioni, con il loro lanternino, la sera di martedì grasso a conclusione del Carnevale.