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Terzultima Domenica di Carnevale
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Nella tarda mattinata, in piazza di Città ha luogo la cerimonia della «Prise du Drapeau» (istituita negli anni ‘90 del secolo scorso) con parata del Corpo di Stato Maggiore e della banda dei Pifferi e Tamburi. È questa la prima volta che lo Stato Maggiore, composto dagli Aiutanti di Campo della Mugnaia e del Generale, dagli Ufficiali d’Onore e dagli Ufficiali di Prima Nomina, esce dietro al Generale, vestendo la caratteristica divisa con giacca rossa. La «Prise du Drapeau» è l’antica cerimonia militare della consegna della bandiera all’Alfiere del Corpo di Stato Maggiore all’inizio di ogni campagna. Successivamente il Gran Cancelliere consegna il Libro dei Verbali del Carnevale al Sostituto, poi tutti si avviano al pranzo di apertura dei festeggiamenti. Nel pomeriggio, prima cerimonia dell’«Alzata degli Abbà» delle cinque parrocchie cittadine (San Grato in Borghetto, San Maurizio, Sant’Ulderico, San Lorenzo e San Salvatore). Anticamente gli Abbà erano una sorta di priori laici delle feste rionali di Ivrea, e come tali erano anche i protagonisti dei vari carnevali. In questa domenica, Generale, Stato Maggiore e Pifferi si recano presso l’abitazione di uno dei due bimbi prescelti per ciascuna delle cinque parrocchie: il piccolo Abbà viene «alzato a braccia» da un balcone e mostrato alla folla acclamante mentre il Sostituto Gran Cancelliere ne scandisce alto il nome, dopo averlo registrato nel gran Libro dei Verbali e Pifferi e Tamburi suonano la «obada» a lui riservata. |