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E' la tradizionale e prima fagiolata, la cui data di nascita si perde nel tempo: è sicuro tuttavia che essa già esisteva nella metà del secolo scorso. E' anche l'unica inserita nel cerimoniale dello Storico Carnevale di Ivrea e si svolge in piazza Maretta, nel cuore del rione di S. Domenico e S. Maurizio. Nata come fagiolata benefica, ha mantenuto questa caratteristica, distribuendo oltre 1500 razioni (pasto completo di fagioli, salame, formaggi, cioccolato, pane, vino e frutta) ai bisognosi di tutta la città. Tradizionale è diventata ormai, per gli eporediesi che escono dai vari veglioni del sabato sera, il passaggio notturno in piazza Maretta a gustare le prime scodelle di fumanti fagioli, che cuociono dentro diciotto enormi pentoloni di rame, dalla capacità di 800 litri ciascuno. Dopo la benedizione dei fagioli da parte del Vescovo verso le ore 10, la fagiolata viene inaugurata ufficialmente dalla vezzosa Mugnaia, accompagnata dal Generale e da tutto il suo seguito. In totale vengono distribuiti circa 17 quintali di fagioli e oltre 2 quintali di salamini e cotiche. L'Associazione della Fagiolata del Castellazzo è anche l'unica che si onora di avere una propria canzone, con parole di L. Lopardo e musiche del famoso maestro Bosio.
Presidente: Roberto Masseroni |
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