I FAGIOLI GRASSI

 

Mugnaia e Generale sono e rimarranno nel tempo i personaggi principi della più importante manifestazione eporediese; Ufficiali, Sostituto Gran Cancelliere e Podestà compongono quel tanto mirato ed applaudito corteo storico che sfila per le vie cittadine; e come dimenticare gli aranceri, vera anima della festa, le piazze variopinte che accolgono migliaia di giovani e meno giovani pronti a darsi leale battaglia a colpi di succose arance; e poi ... le "fagiolate", parti integranti della storica manifestazione, undici in totale poste nei vari rioni cittadini. Migliaia le persone che affollano i punti di distribuzione, chi per il tradizionale assaggio, chi con pentole e barachin preferisce l'asporto per poterli comodamente gustare tra le mura domestiche: e il profumo inebriante dei fumanti faseuj grass si diffonde rapidamente all'interno del rione, pochi sfuggono alla sua cattura. Gli ingredienti per tutte uguali: fagioli piccoli e striati cotti con i preive, cotiche di maiale arrotolate con spezie ed aromi, ossa di maiale e salamelle, poi è opera dei cuochi a porre un sigillo per ognuna delle undici fagiolate che le renderanno simili, ma non uguali.

La fagiolata di Bellavista è una delle prime in ordine di tempo. Si svolge infatti la prima domenica di alzata degli Abbà, chiamando a raccolta gli abitanti dei quartieri Sacca, Bellavista e Sacro Cuore. È nata nel 1976 dalle ceneri della vecchia fagiolata di San Grato, che negli anni '40-50 eleggeva anche una propria Mugnaia. La distribuzione degli oltre 15 quintali di fagioli, avviene presso il piazzale del Circolo Endas. Nella stessa giornata, ma in direzione opposta, è il momento della fagiolata di San Giovanni, ultima nata in ordine di tempo (1984). Sono quattro i quintali di fagioli che vengono distribuiti in piazza Boves centro del giovane quartiere, coinvolta nell'euforia della festa anche la zona posta tra il bivio di San Giovanni e Ponte Breda.

La domenica precedente lo Storico Carnevale, in coincidenza con la seconda alzata degli Abbà, sono ben quattro i punti di distribuzione: Montenavale, Torre Balfredo, Cuj dij Vigne e San Pietro Martire. La fagiolata di Montenavale vive uno dei suoi momenti più simpatici e suggestivi durante la "raccolta" tra gli abitanti del rione, coinvolti in un turbine di allegria condita da un buon bicchiere di vino ed una vecchia canzone. Antica fagiolata del 1972 rinata nel 1988 dopo un intervallo di 25 anni, si svolge nel parcheggio dell' ex Centro Studio Olivetti. In cottura nei grandi paioli oltre 7 quintali di fagioli. A due passi da Ivrea, nella piccola ed accogliente frazione di Torre Balfredo, si svolge l'omonima fagiolata, ed è tradizionalmente il gruppo dei coscritti ad occuparsi dell'organizzazione supportati da validi "fagiolari", una decina in tutto, legati all'ambiente bocciofilo. È nata nel 1976 la fagiolata di Cuj dij Vigne: in uno splendido scenario naturale, tra i laghi Sirio e San Michele, nel giorno di distribuzione vengono elargiti agli abitanti di Canton Gabriel e Moncrava oltre quattro quintali di fumanti fagioli grassi, mentre le note della fanfaretta degli "Amis" rallegra i numerosi intervenuti. Presso il bar Nino, nel verde rione di San Pietro Martire, si svolge la tradizionale fagiolata nata nel 1972. Quattro i quintali di fagioli che vengono cucinati e successivamente offerti alla popolazione che affolla il luogo di distribuzione; ai molti collaboratori sono affiancate le "fagioline", così vengono infatti chiamate le ragazze e le donne all'interno del gruppo.

In una delle vie più caratteristiche della nostra città, nel pomeriggio del giovedì grasso in coincidenza con il trapasso dei poteri dal Sindaco al Generale, si svolge la fagiolata di via Palma, per l'occasione imbandierata a festa. Distribuzione che avviene solo dopo il passaggio e tradizionale assaggio da parte degli storici personaggi accompagnati dalle note dei Pifferi e Tamburi.

Una particolarità che contraddistingue la fagiolata Dora Baltea dalle altre, è senza dubbio la preparazione di gustose costine che vengono distribuite in assaggio il sabato sera di Carnevale. La fagiolata é nata nel 1967 e si svolge presso le case dell'ex Montefibre, dove era consuetudine, fino a pochi anni fa, organizzare giochi e momenti di intrattenimento per tutti i bambini intervenuti, tra cui la classica rottura delle pignatte.

Nell'area dell'ex Polveriera si svolge invece la fagiolata di San Lorenzo: anch'essa nata nel 1967. Oltre 14 i quintali di fagioli distribuiti la domenica mattina di Carnevale agli abitanti dell'elegante quartiere, rione per l'occasione imbandierato con grandi vessilli di colore bianco e blu.

Tra gli abitanti dei cantoni Arbore, Burzio, Carasso, Caserio, Getto, Moretto, Mussano e Paciotto si snoda il chiassoso corteo atto alla raccolta dei fondi pro-fagiolata di San Bernardo. Sono i coscritti i promotori ed organizzatori dell'iniziativa, per altro ben spalleggiati da genitori, amici e simpatizzanti, mentre la distribuzione avviene la domenica mattina di Carnevale presso la Chiesa Parrocchiale.

La fagiolata del Castellazzo è la più vecchia delle dieci fin qui citate, tanto da non riuscire neppure ad individuarne un'ipotetica data di nascita. È l'unica ad essere inserita nel Cerimoniale dello Storico Carnevale e, nonostante il passare degli anni, conserva tuttora l'aspetto "benefico": sono infatti distribuite circa 1500 razioni ai più bisognosi della città, razioni che contengono pane, salame, cioccolata, arance, vino e naturalmente fagioli. Sotto i colori rosso-blu del rione di San Maurizio e San Domenico, sono migliaia le persone in trepida attesa dei fumanti faseuj, 15 i quintali cucinati e distribuiti la domenica mattina di Carnevale, oltre a panini ed un non ben precisato quantitativo di vino rosso.

In questo breve, ma intenso tour gastronomico, abbiamo potuto apprezzare quale e quanta sia la semplicità ed amicizia che lega tutte queste persone che, con tanta passione, si prodigano per la buona riuscita della manifestazione, persone che lavorano dietro le quinte, ma che nulla hanno da invidiare ad altri più conosciuti personaggi del Carnevale.