Come tutte le manifestazioni che si
rispettino, anche il Carnevale di Ivrea dispone della sua brava colonna
sonora, che accompagna i momenti deputati della festa. Prescindendo dalle
pifferate, che non hanno un riscontro vocale, sono tre gli inni "cantati"
durante il periodo carnevalesco.
Il primo, e più ufficiale, è la Canzone del Carnevale,
che risale al 1858, con testi del prof. Ferdinando Bosio musicati da Lorenzo
Olivieri, che fu maestro di musica amato ed apprezzato per molti anni a
Ivrea: la riduzione per canto e pianoforte fu fatta dal maestro Angelo Burbatti,
fedelmente alla partitura originale orchestrata dall'Olivieri. Quest'inno
viene intonato per aprire o chiudere qualunque fase della manifestazione,
e in qualunque circostanza si voglia far Carnevale ad Ivrea.
Il secondo, A l'é torna Carlevé, dal riscontro
più intimistico, è molto più recente in quanto risale
ai primi anni '70. Esso ha un testo in piemontese ed è un classico
delle feste eporediesi: parole e musica sono di un personaggio molto noto
ad Ivrea, Gianfranco d'Alberto, generale del Carnevale 1986, e l'adattamento
musicale è di Ferruccio Veisi.
I brani seguenti sono eseguiti dai pifferai e tamburini dello
Storico Carnevale d'Ivrea che accompagnano la manifestazione con musiche
tradizionali
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